Gruppo di studio - efficacia dei trattamenti brevi in adolescenza

Gruppo di studio - efficacia dei trattamenti brevi in adolescenza

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Gruppo di studio sull'efficacia dei trattamenti brevi in adolescenza


Premessa

Concordiamo col punto di vista di quanti riferiscono che, quando ci approcciamo ad un giovane, nell'ambito di un colloquio psicoanalitico, oscilliamo tra una posizione osservativo-naturalistica ad una più propriamente sperimentale, che richiama costantemente alla nostra mente i modelli teorici di riferimento. Modelli che ci sono propri e che coniughiamo inevitabilmente con la nostra esperienza clinica e personale.

Da questa breve introduzione emergono alcuni aspetti che fungono da “costante” in ogni colloquio, ma che assumono contemporaneamente la veste di variabili. Si tratta di:

-il giovane che ci sta di fronte

-il terapeuta

-il luogo del colloquio (setting più o meno istituzionale)

-ciò che "passa" nella relazione.

Come psicoterapeuti di formazione psicoanalitica condividiamo l'assunto secondo cui i colloqui non terminano allo scadere del tempo ma proseguono nella mente di ciascuno. La stesura del colloquio, da parte del terapeuta, ha la funzione basilare di riordinare le parti (del paziente?... Comuni nella relazione?) depositate e raccolte dandone una forma rielaborata e riorganizzata atta ad accogliere nuovi contenuti, raffigurazioni ed emozioni.

In che modo valutare la trasformazione dei contenuti, delle percezioni, delle rappresentazioni e delle emozioni che producono un cambiamento nel processo di riavvio e di soggettivazione del giovane paziente?

E di conseguenza come sancire empiricamente quanto percepiamo dall'evolversi della relazione?

Lo iato sottostante a tutto ciò é la trasformazione delle emozioni, delle percezioni sensoriali in costrutti razionale quantificabili, cioè il difficile rapporto tra oggettivo e soggettivo (o meglio: relazionale?)

E ancora che, quali aspetti della relazione trasformano?

Questo é un primo succinto assaggio, un piccolo cappello introduttivo, di proposta per il gruppo sull'efficacia dei trattamenti.


Obiettivi di questo gruppo di studio

1- approfondire gli aspetti storici del rapporto tra psicoanalisi e ricerca, attraverso lo studio del dibattito ideologico in corso e che, nel corso degli ultimi anni, è diventato di estrema attualità.

Si cercherà di capire le radici e gli intrecci delle diverse posizioni espresse dagli autori contemporanei.

2- contemporaneamente si approfondiranno aspetti maggiormente quantitativi, attraverso lo studio e l’utilizzo della Swap-200.

Perchè la Swap 200-I?

Nei trattamenti brevi si impone una valutazione dell’efficacia degli stessi attraverso schede di valutazione e di inquadramento sia iniziale che finale.

A tal proposito, si costruirà una bibliografia inerente i temi proposti.


A chi si rivolge questa proposta di Gruppo di studio?

A chi desidera avvicinarsi alla quantificazione dell’efficacia del propria professione clinica ed a chi desidera anche ripensare a come si sta evolvendo il pensiero psicoanalitico ed avvicinando alla ricerca.


Frequenza del gruppo

Da stabilire con i partecipanti.

A cura di S. Massia


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