Servizi di Cura alla persona – nucleo tutela minori

Servizi di Cura alla persona – nucleo tutela minori

CONTATTI

Area G, Centro di Psicologia Clinica 
Sede: Via Ausonio 6, 20123  MILANO 
Telefono: 02.39.52.07.64
Orario di segreteria: dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00  

destinatari

Istituzioni che si occupano in particolar modo della tutela dei minori in gravi situazioni di disagio e che richiedono di progettare interventi volti ad ottimizzare le loro risorse e riorganizzare le loro attività.


Metodologia

I percorsi proposti prevedono un primo incontro di rilevazione e analisi dei bisogni e delle caratteristiche delle singole realtà al fine di costruire progetti modulati sulle specifiche richieste emerse.

 

Alcuni degli strumenti operativi utilizzati sono:

 

 

A secondo delle esigenze possono essere realizzate presso la sede di Area G o presso le Istituzioni richiedenti.


Equipe

Gli specialisti sono tutti psicologi psicoterapeuti iscritti all’Ordine degli Psicologi, all’Albo degli Psicoterapeuti  e specializzati in psicoterapia dell’adolescente e dell’adulto a orientamento psicoanalitico.

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Supervisione all’équipe del Servizio Sociale e della Famiglia

L’attività di supervisione ha la finalità di sostenere l’équipe -assistenti sociali, psicologi, educatori- nel difficile e delicato lavoro di individuazione delle situazioni di pregiudizio per i minori, di valutazione delle capacità genitoriali, di fornire una lettura clinica del disagio manifestato dal nucleo familiare, e porre uno sguardo sulla possibilità di attivare delle risorse nella famiglia e nella rete sociale. Il confronto mira anche ad individuare gli strumenti e gli interventi più opportuni: ADM, sostegno alla genitorialità, mediazione familiare, invio ai servizi specialistici (CPS, Sert, etc.), psicoterapia individuale, familiare, segnalazione al Tribunale dei Minori.


Supervisione per gli educatori coinvolti nei progetti di ADM (Assistenza Domiciliare Minori)

L’attività di supervisione mira a fornire gli strumenti di osservazione e decodifica dei comportamenti disfunzionali del minore all’interno della dinamica familiare e sociale, ma anche in relazione allo specifico periodo evolutivo. Per questo è utile differenziare le varie fasi evolutive con i loro compiti specifici di crescita, fornendo strumenti, linee guida, indicazioni per l’intervento educativo.


Progettazione ad hoc per minori coinvolti in procedimenti penali

L’attività di progettazione mira a costruire, in collaborazione con il servizio sociale e la famiglia, progetti di intervento individualizzati che tengano conto della lettura del reato (ad esempio come espressione di un blocco evolutivo oppure come segnale di psicopatologia). In questi casi il percorso di messa alla prova può prevedere interventi di psicoterapia, sostegno psicologico focale, intervento educativo, attività riabilitative. 


attività rivolte a Comunità educative e terapeutiche, residenziali e semiresidenziali

  • Supervisione e confronto con l’équipe di operatori della comunità per costruire ipotesi di funzionamento psichico del bambino e dell’adolescente;
  • Supervisione e confronto con gli educatori per l’analisi dei comportamenti dei ragazzi nella vita comunitaria, per interpretare le dinamiche relazionali tra pari, sostenere i rapporti con le famiglie d’origine, e con i servizi invianti. Questa attività si propone di fornire strumenti, linee guida, indicazioni per l’intervento educativo, come ad esempio la telefonata protetta con il genitore, l’incontro in Spazio Neutro;
  • Incontri a tema che approfondiscano aspetti caratteristici delle varie fasi evolutive, e che sono in stretta relazione ai compiti fase-specifici;
  • Colloqui settimanali, quindicinali di sostegno psicologico e/o psicoterapia con gli adolescenti presso la struttura.