Macchine gioiose all’Hangar Bicocca.
Io sono andato alla mostra con tre nipoti piccoli. Praticamente dovevo correre da una macchina all’altra quando queste si mettevano in movimento. Movimento e’ una parola chiave. Ci siamo divertiti.
Tinguely è un artista da vedere. Il suo museo a Basilea è un vero spettacolo. Per chi non lo conosce la mostra dell’Hangar è un buon inizio.
Tinguely aveva già frequentato Milano,nel 1970. Milano ospitava i nouveaux realistes. Lascio a voi scoprire la performance da lui progettata per piazza del Duomo.
Tinguely diceva: ‘la macchina è innanzitutto lo strumento che mi consente di essere poetico’. E utilizzava oggetti di scarto e materiali di recupero, ruote,cinghie, motori elettrici, trapani, barili, giocattoli e via dicendo.
Tutto in movimento con suoni e luci.
Alcuni titoli presi a caso dalle sue opere: Triciclo, Requiem per una foglia morta, Macchina per fare delle sculture, Baluba bleu, Pit-stop, Filosofi, Il fungo magico.
Tutto un programma.

